HomeCronacaStragi di mafia del 1993, accuse archiviate per Dell’Utri, “Mancano prove su connessioni con Cosa Nostra”Le disposizione del gip di Firenze Patrizia Martucci. L'ipotesi degli inquirenti era che la campagna stragista fosse finalizzata a favorire l'affermazione politica di Forza Italia. L’inchiesta aveva coinvolto anche l’ex premier Silvio Berlusconi, scomparso il 12 giugno 2023Le macerie dopo la strage di via dei Georgofili a Firenze: avvenne nella notte tra il 26 e 27 maggio 1993Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciFirenze, 4 giugno 2026 – Il gip del Tribunale di Firenze Patrizia Martucci ha disposto l'archiviazione delle accuse nei confronti di Marcello Dell'Utri, indagato nell'ambito dell'inchiesta sui presunti mandanti occulti delle stragi di mafia del 1993. Secondo il giudice, "mancano elementi concreti su rapporti diretti tra Cosa Nostra e Silvio Berlusconi e quindi Marcello Dell'Utri, stretto collaboratore di Berlusconi". Per questo motivo, lo scorso 15 gennaio ha firmato il decreto di archiviazione. Dopo trent'anni di indagini si tratta della sesta archiviazione.
Le ipotesi sui mandanti
L'inchiesta della Dda fiorentina sulle stragi mafiose del 1993 di Firenze, Milano e Roma, vedeva coinvolti Silvio Berlusconi, scomparso il 12 giugno 2023 e, ora, Marcello Dell'Utri. L'ipotesi degli inquirenti era che la campagna stragista fosse finalizzata a favorire l'affermazione politica di Forza Italia e l'ascesa di Berlusconi. Vigili del fuoco sul luogo dell'esplosione dell'autobomba in via dei Georgofili, nel cuore di Firenze










