Roma, 4 giu. (askanews) – Il movimento sciita libanese Hezbollah ha respinto l’accordo di cessate il fuoco tra Libano e Israele, mediato dagli Stati Uniti. In una dichiarazione ripresa da Sky News, il gruppo ha affermato di avere “ufficialmente informato il presidente (libanese) Joseph Aoun del suo rifiuto dell’accordo, insistendo sul fatto che qualsiasi accordo accettabile debba iniziare con il ritiro completo di Israele da tutto il territorio libanese”.

Hezbollah ha aggiunto inoltre di considerare “il ritorno degli sfollati, gli sforzi di ricostruzione e il rilascio dei prigionieri libanesi” come “condizioni essenziali per qualsiasi futuro accordo”.

Il movimento, sostenuto dall’Iran, non ha partecipato ai colloqui per concordare il cessate il fuoco.

Questo accordo dipende dalla cessazione degli attacchi di Hezbollah contro Israele, che sta conducendo la sua più profonda incursione in Libano dal 2000. Israele ha effettuato raid aerei nel Libano meridionale per tutta la mattinata, con esplosioni segnalate vicino a Nabatieh.