L’UNIFIL, la missione delle Nazioni Unite in Libano, ha detto che un suo soldato è stato ucciso e che altri due sono rimasti feriti a causa di un attacco di mortaio a Marjayoun, nel sud del paese, una zona di frequenti attacchi reciproci tra l’esercito israeliano e il gruppo militare e politico libanese di Hezbollah. L’UNIFIL non ha detto da chi sia provenuto l’attacco, se da Israele o Hezbollah, e ha detto che farà indagini per ricostruirlo.

L’UNIFIL opera al confine tra Israele e Libano e ha lo scopo di garantirne il rispetto e di cercare di ottenere una tregua stabile tra i due paesi. Qui c’è il contingente più numeroso delle missioni italiane all’estero: il ministero degli Esteri italiano ha detto che non ci sono italiani coinvolti in questa occasione. Il soldato morto è di nazionalità serba e non si sa per ora la nazionalità dei due feriti.