Dopo tante polemiche, la Procura ha confermato il parere positivo sulla grazia concessa a Nicole Minetti, condannata a 3 anni e 11 mesi per favoreggiamento della prostituzione nel caso Ruby bis e per peculato. Gli avvocati dell’ex consigliera lombarda e del compagno Giuseppe Cipriani hanno annunciato iniziative legali per chiedere il risarcimento dei danni. Nel mirino ci sono Sigfrido Ranucci, Marco Travaglio e Bianca Berlinguer.

La decisione della Procura sulla grazia a Nicole Minetti

La richiesta di risarcimento danni da parte di Minetti e Cipriani

Il commento di Peter Gomez de Il Fatto Quotidiano

La decisione della Procura sulla grazia a Nicole MinettiLa Procura ha confermato la grazia a Nicole Minetti. Era stato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a richiedere al ministero della Giustizia di “voler provvedere ad acquisire” le “necessarie informazioni idonee a riscontrare la fondatezza” delle “notizie di stampa in ordine alla supposta falsità degli elementi rappresentati nella domanda di clemenza”, in seguito alla pubblicazione di un’inchiesta giornalistica su Il Fatto Quotidiano.Dopo oltre un mese di nuovi accertamenti, la Procuratrice generale di Milano Francesca Nanni ha confermato il parere positivo già espresso: come riportato da ANSA, non risulta alcun “coinvolgimento in indagini”, men che meno “segnalazioni di reato” su Nicole Minetti e sul compagno Giuseppe Cipriani, né in Uruguay né in Spagna. Le testimonianze raccolte, inoltre, “smentiscono” i racconti della massaggiatrice, che aveva lavorato nella tenuta dell’imprenditore a Punta del Este, riguardanti presunte “feste con droga e sesso a cui avrebbe preso parte” Nicole Minetti. Non sono state riscontrate neanche “irregolarità” da parte della coppia “nel procedimento di adozione”.ANSANicole MinettiLa Procura generale ha inviato la nuova relazione agli uffici del ministro della Giustizia Carlo Nordio, che poi hanno “trasmesso gli atti, come richiesto, alla Presidenza della Repubblica”, alla quale spetta, come da procedimento, l’ultima parola.“Dagli accertamenti svolti”, ha scritto Francesca Nanni, “risulta che i fatti riportati nelle notizie di stampa dalle quali ha tratto origine il presente supplemento di attività non corrispondono al vero e che non sono emersi fatti contrastanti con il quadro probatorio già acquisito”.La richiesta di risarcimento danni da parte di Minetti e CiprianiGli avvocati Antonella Calcaterra, Emanuele Fisicaro e Paolo Siniscalchi – che assistono Nicole Minetti e Giuseppe Cipriani – hanno annunciato in una nota iniziative legali per chiedere il risarcimento dei danni: “Oggetto delle prime richieste risarcitorie sono oltre cinquanta articoli pubblicati anche nelle rispettive edizioni online dalla testata Il Fatto Quotidiano, oltre a una puntata di È sempre Cartabianca e un’altra di Report“.