I prezzi dei carburanti alla pompa continuano a scendere, mentre si avvicina la scadenza del taglio delle accise. Lo sconto termina sabato e pertanto, dal giorno successivo, si vedrà un rimbalzo dei listini sia per la benzina sia per il diesel. A tal proposito, Staffetta Quotidiana segnala che con le accise piene il prezzo medio della verde rischia di salire a 1,991 euro/litro e quello del gasolio a 2,11 euro/litro.

D’altro canto, più si avvicina la fine dello sconto, più diventa improbabile una sua proroga. L’ipotesi di un rinnovo del provvedimento resta, ma i segnali indicano un cambio di passo da parte del governo a causa delle ristrettezze di bilancio e, soprattutto, dei vincoli europei, ancor di più dopo il via libera di Bruxelles alla richiesta italiana di maggiore flessibilità contro il caro energia.

Infatti, la Commissione europea ha delineato una serie di raccomandazioni su diversi temi, tra cui conti pubblici, fisco, salari, povertà, pensioni e mercato del lavoro, e ha avvertito Palazzo Chigi che la riduzione “non mirata” delle accise sui carburanti comporta elevati costi fiscali ed è socialmente ed economicamente inefficiente. Dunque, salvo sorprese dell’ultima ora, le probabilità di un rinnovo dello sconto sono molto basse.