CARTURA (PADOVA) - Senza patente ha continuato a guidare come fosse la cosa più normale del mondo, ma ad inizio mese gli è arrivato un conto salato da pagare. Quando ha visto la pattuglia della polizia locale ferma a bordo strada ha capito che per lui sarebbero iniziati i guai. Ha scelto la strada più difficile e il suo quadro con la giustizia si è ulteriormente complicato. Senza pensare al fatto che ha messo anche a rischio la sua vita e quella degli altri utenti della strada.
L'inseguimento Il 1° giugno la pattuglia del comandante Graziano Tasinato durante un servizio di polizia stradale in via Padova a Cartura ha notato un furgone che a meno di cento metri della zona di controllo ha fatto una repentina inversione per cambiare strada ed evitare l'accertamento. Una mossa quantomeno sospetta, che i vigili in servizio non hanno trascurato. Sono risaliti sull'auto di servizio e si sono messi all'inseguimento del sospettato. Nei guai è così finito un settantenne di Correzzola, già noto alle forze dell'ordine, al volante di un furgone. Quest'ultimo con la polizia locale alle costole ha tentato per circa 5 chilometri di fuggire raggiungendo velocità ben oltre i 100 chilometri orari toccando punte di 150. Arrivato a Due Carrare è stato costretto alla resa visto che l'equipaggio della polizia locale non l'ha mai perso di vista e l'ha obbligato ad accostare.Le contestazioni Il tutto è avvenuto in massima sicurezza proprio per evitare che nell'attività potessero rimanere coinvolti ulteriori mezzi. Sceso dall'abitacolo il conducente ha riferito di essere senza patente perchè precedentemente ritirata. È stato così sanzionato con un verbale da 5mila euro. In caso di recidiva nel prossimo biennio, la sanzione da amministrativa diventerebbe automaticamente penale. Ulteriori verbali a suo carico sono stati elevati per guida pericolosa ed eccesso di velocità. Contestualmente gli agenti hanno sequestrato il suo furgone per novanta giorni. Di fronte al fatto compiuto il settantenne ha provato a scusarsi con gli agenti accampando giustificazioni che tuttavia non gli sono servite ad evitare i provvedimenti di legge a suo carico. L'attività della polizia locale dei Pratiarcati nei territori di competenza proseguirà senza sosta per questo scorcio di primavera e nell'imminente estate al fine di intercettare tutti quegli utenti della strada che si mettono alla guida senza averne gli opportuni requisiti. Massima attenzione sarà riservata ai controlli sulla possibile guida in stato d'ebbrezza o sotto l'influenza di sostanze stupefacenti. Fine ultimo di questa attività, di pieno accordo con le rispettive amministrazioni comunali è quello di scongiurare il più possibile gravi incidenti stradali.







