Circolava da mesi, violando in modo sistematico il Codice della strada: senza casco, contromano, sui marciapiedi, trasportando passeggeri e, in più occasioni, sottraendosi all’alt delle forze dell’ordine. È il caso del giovane fermato lunedì mattina dai carabinieri di Saluzzo, che si è concluso con il sequestro del monopattino. Per il conducente si tratta dell’epilogo di una lunga serie di contestazioni: negli ultimi 9 mesi, infatti, gli sono state elevate circa venti sanzioni per comportamenti ripetuti e reiterati alla guida del mezzo elettrico. L’ultimo controllo ha fatto emergere un elemento decisivo: il monopattino era dotato di un motore elettrico con potenza superiore a 1 kW, oltre i limiti consentiti dalla normativa, trasformandolo di fatto in un veicolo non conforme. Controlli rafforzati sulla micromobilità Il caso si inserisce in un contesto di controlli rafforzati sulla micromobilità urbana, che negli ultimi mesi hanno interessato in modo sistematico monopattini e biciclette. A Saluzzo, tra il 2025 e i primi cinque mesi del 2026, sono stati complessivamente elevati 162 verbali. Nel dettaglio: nel 2025 le sanzioni sono state 131 (93 relative a monopattini elettrici e 38 a biciclette). Nel 2026, fino ad oggi, risultano invece 31 verbali complessivi, di cui 22 a monopattini e 9 a biciclette. Il totale aggiornato porta a 115 sanzioni per monopattini e 47 per bici. Numeri che fotografano un fenomeno in crescita e una presenza sempre più diffusa di mezzi di micromobilità nelle aree urbane, spesso accompagnata da comportamenti non conformi alle regole di circolazione. Tra le violazioni più frequenti rilevate dalle forze dell’ordine, ci sono la circolazione senza dispositivi di sicurezza, il transito sui marciapiedi, la marcia contromano e l’uso improprio dei mezzi rispetto alle caratteristiche tecniche previste. Come cambia il quadro normativo Il caso del giovane fermato rappresenta uno degli episodi più gravi registrati nel periodo recente, sia per la reiterazione delle infrazioni, sia per la modifica del mezzo, che ne aumentava prestazioni e potenziale pericolosità. L’attività di controllo, spiegano, si inserisce in una più ampia strategia di sicurezza urbana che negli ultimi mesi ha intensificato l’attenzione su una fascia di utenti eterogenea, comprendente sia giovani, sia adulti utenti di bici e monopattini. Parallelamente il quadro normativo sta cambiando. Dal 16 maggio è entrato in vigore l’obbligo della «mini targa», mentre dal 16 luglio scatterà l’obbligo di assicurazione per la responsabilità civile. Misure che mirano a rafforzare tracciabilità e sicurezza nella circolazione di mezzi sempre più diffusi nelle città. In questo contesto, il sequestro del monopattino «truccato» e il numero crescente di sanzioni confermano una linea di controllo più rigorosa da parte dei carabinieri di Saluzzo, con l’obiettivo di prevenire comportamenti pericolosi.
Senza casco, contromano e sul marciapiede con monopattino truccato: venti multe e mezzo sequestrato
Circolava da mesi a Saluzzo, violando in modo sistematico il Codice della strada: lunedì lo hanno fermato i carabinieri













