l'analisiCybersecurity, perché le PMI restano vulnerabili anche se investono
Indirizzo copiatoLe PMI italiane investono di più in cybersecurity, ma il Cyber Index PMI 2025 mostra un divario ancora rilevante tra consapevolezza strategica ed esecuzione operativa. Governance, formazione, ruoli chiari e capacità di risposta restano i fattori decisivi per ridurre l’esposizione ai rischi digitaliPubblicato il 4 giu 2026C’è una buona notizia, e vale la pena partire da qui: il deficit tecnologico delle PMI italiane in ambito cybersecurity si sta progressivamente riducendo. Le imprese investono di più, adottano strumenti più evoluti e dimostrano una crescente consapevolezza dei rischi digitali. Tuttavia, questa evoluzione non è sufficiente a colmare un gap più profondo, che riguarda la capacità di governare tali strumenti in modo organico ed efficace.











