Con l’apertura del Commissario europeo Raffaele Fitto ad utilizzare i fondi europei per fronteggiare l’aumento dei prezzi dell’energia si consuma un altro passo della metamorfosi della politica di coesione.

I fondi per la coesione nascono come asse portante del progetto stesso di integrazione europea.

La necessità di destinare fondi, che non a caso si chiamano “strutturali”, verso le aree meno sviluppate, nasce dall’esigenza politica di giustizia sociale caro ai fondatori del mercato comune.

Il progetto comunitario doveva poggiare su un mercato comune dal quale tutti traggono benefici.

In termini economici si traduce nel concetto di convergenza: tutti i territori si sviluppano, ma chi è indietro deve essere aiutato a crescere più velocemente.