Una discoteca in un cava di tufo di epoca romana: il locale è stato scoperto e immediatamente sequestrato dalla polizia: abusiva, poco illuminata e senza sicurezza.
La discoteca sulle cave di tufo.
Una cava di tufo dell'Antica Roma utilizzata come location per discoteca. Anche questo hanno scoperto gli agenti della polizia di Stato della Capitale nei giorni scorsi che hanno appreso della discoteca abusiva durante le loro indagini sulle serate danzanti pubblicizzate sui social network con campagne promozionali, prevendite online e format itineranti capaci di spostarsi, di volta in volta, in location differenti. Fra queste, proprio la cava di tufo lungo i laghetti di Tor Cervara diventata, almeno per una sera, come mostra la foto in apertura, ritrovo per appassionati.
Nelle ultime ore l'area che ospitava la discoteca è stata sequestrata dagli agenti della Divisione Amministrativa della Questura, nel corso di una delle tre serate programmate dagli organizzatori non a norma per la sicurezza, con vendita di biglietti per centinaia di avventori, con scarsa illuminazione e sicurezza. La discoteca nelle cave di tufo: le serate da oltre 700 clienti Gli agenti hanno fatto irruzione in discoteca nei giorni scorsi, durante una delle serate previste. Al momento del controllo nell'area erano previsti circa 700 clienti. Ben presto, però, è stato svelato un numero ben più alto. L'afflusso era più ampio: a dimostrarlo il fatto che 765 biglietti risultavano venduti soltanto come prevendita tramite piattaforme online. Oltre a questi, però, se ne sarebbero aggiunti altri, acquistati direttamente in loco.








