Nella giornata di ieri Andrea Mancini ha firmato la risoluzione del contratto che lo legava alla Sampdoria fino a giugno 2027. Oggi saluterà squadra e collaboratori tecnici nel quartier generale blucerchiato di Bogliasco, quindi si metterà in viaggio direzione Cesena per firmare l’accordo, un anno più opzione, con il Cavalluccio. L’annuncio ufficiale arriverà probabilmente domani, ma il figlio dell’ex ct azzurro in realtà è già al lavoro per sciogliere il primo nodo importante, quello dell’allenatore. Ashley Cole rimane tra le opzioni, un colloquio tra i due è previsto in queste ore, ma la conferma dell’ex difensore di Arsenal e Chelsea non è più così quotata come un paio di settimane fa quando il board americano sembrava essere compatto nell’affidargli la panchina anche per la prossima stagione.
Mancini ha già comunque in tasca una lista di nomi da proporre, come alternativa, alla dirigenza bianconera. In cima a questo elenco sembra esserci, in questo momento, l’ex Mantova Davide Possanzini su cui però hanno già messo gli occhi altre squadre in B, Modena su tutte. Il neo campione d’Italia primavera Daniele Galloppa è un altro profilo gradito. L’ex centrocampista di Siena e Parma, proprio durante la sua esperienza in Emilia tra l’altro era presente come dirigente anche Corrado Di Taranto, sarebbe però anche lui corteggiato da alcune squadre cadette. Più defilate ma non escluse, le candidature di Guido Pagliuca, ultima esperienza non felicissima a Empoli, ma in precedenza aveva condotto la Juve Stabia dalla C alla B poi ancora alla semifinale play off al primo anno tra i cadetti e Francesco Tomei il cui destino dipenderà però dall’esito della finale play-off di Serie C, l’atto finale in programma domenica alle 18, tra il suo Ascoli e il Brescia.








