HomeCesenaSportCesena, la Samp se la prende comoda. Slitta ancora l’annuncio di ManciniIl club blucerchiato nemmeno ieri ha depositato la risoluzione, ma il ds è già al lavoro: incontrerà GalloppaL’annuncio del neo ds Andrea Mancini era già atteso venerdìRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAndrea Mancini resta ostaggio della Sampdoria che non ha depositato la risoluzione del contratto. Slitta, quindi, ancora l’annuncio del Cesena sul nuovo direttore sportivo – era atteso già per venerdì – e, vista la lentezza con la quale si muove il club blucerchiato, il rischio è che alla fine la dirigenza bianconera si veda anche costretta a dover rinviare pure la conferenza stampa di presentazione del ds che era già programmata per domani. Questo ritardo non deve comunque insinuare dubbi: Andrea Mancini sarà il neo ds del Cesena. Gli accordi ci sono già tutti, c’è quello per la risoluzione con la Sampdoria, c’è quello per il contratto da un anno con opzione di rinnovo con il Cesena.

Quello che, invece, il Cavalluccio, così come Andrea Mancini, stanno pagando è la negligenza della Sampdoria. Il segretario Massimo Ienca venerdì non aveva ancora avuto indicazione da parte del ceo Jesper Fredberg o chi per lui di occuparsi della risoluzione del contratto di Mancini a livello amministrativo. Parliamo di un accordo che c’è da giorni con l’annuncio dell’esonero di più di una settimana fa. A raccontarlo quasi non ci si crede. Ma d’altra parte viviamo ormai in un calcio dove dagli uffici della Federazione devono ricordare ad un club come il Milan di ottemperare all’iscrizione al campionato. Questo è il calcio d’oggi. La gestione attuale della Sampdoria fa quasi rivalutare quella del Cesena, al netto delle scelte tecniche (vedi quella di Ashley Cole), almeno fino a quando, sarà garantito il futuro. Che la Federazione non debba ricordare anche alla proprietà del Cavalluccio che incombe l’iscrizione e che ci sono le mensilità di marzo, aprile e maggio da pagare. Termine perentorio il 16 giugno, pena l’esclusione dai campionati professionistici. Dalla società non manifestano preoccupazione, da lunedì arriveranno i pagamenti, un qualcosa intorno ai 3 milioni di euro, sperando di non vedere negligenza anche in riva al Savio.