Scienza e Tecnologia
Giovedì 04 Giugno 2026
Lettura 1 min.
Scoperto alle isole Galapagos un minuscolo polpo blu con le dimensioni di una pallina da golf: chiamato Microeledone galapagensis , è stato sezionato virtualmente grazie ai raggi X della tomografia computerizzata ed è stato poi ricostruito in 3D in ogni suo dettaglio , compresi gli organi interni, in modo da caratterizzare la nuova specie . Il suo identikit è pubblicato sulla rivista Zootaxa dai ricercatori della Charles Darwin Foundation e del Field Museum of Natural History di Chicago. Il polpo è stato avvistato per la prima volta durante una spedizione sottomarina condotta nel 2015 con la nave da ricerca Nautilus, in collaborazione con la Fondazione Charles Darwin e la direzione del Parco nazionale delle Galápagos. L'equipaggio ha utilizzato un robot sottomarino a controllo remoto (Rov) per esplorare il fondale oceanico vicino all' Isola Darwin , che si trova all'estremità settentrionale dell'arcipelago.
Mentre la telecamera del Rov si muoveva sul fondale vicino a una montagna sottomarina a 1.773 metri di profondità, i ricercatori hanno notato tre minuscoli polpi blu: un esemplare è stato prelevato e portato alla stazione di ricerca Charles Darwin per una prima valutazione . I ricercatori hanno quindi contattato l'esperta di polpi Janet Voight del Field Museum e le hanno inviato una foto dell'animale. " Ho capito subito che si trattava di qualcosa di veramente speciale , non avevo mai visto niente di simile", racconta. Il corpo del polpo, conservato in alcol e formalina, è stato quindi inviato al museo di Chicago, dove è stato sottoposto a una tecnica di indagine non distruttiva, la tomografia computerizzata. I raggi X hanno prodotto migliaia di sezioni dell'animale permettendo di osservare i dettagli più minuti dei suoi organi interni, inclusa la bocca: le immagini ottenute hanno così fornito le informazioni necessarie per identificarlo come una nuova specie e definirne le relazioni evolutive con gli altri polpi.







