Borse asiatiche in calo con i titoli tecnologici che hanno ritracciato dopo i recenti rialzi, mentre i dubbi su un accordo di pace tra Stati Uniti e Iran mantengono i mercati avversi al rischio.

Seguono Wall Street, scesa dai massimi storici il 3 giugno, in scia alla perdita pesante di Broadcom (-11,3% nell’after hours) dopo che il produttore di chip ha riportato ricavi trimestrali inferiori alle attese e ha mantenuto invariata la guidance sulle vendite legate all’intelligenza artificiale per il trimestre in corso.

Broadcom pesa sul Kospi Il flop di Broadcom si è riversato anche sui mercati asiatici, con l’indice Kospi, il più esposto al settore dei chip, tra i peggiori performer (-1,13%).

Giganti del settore come Samsung Electronics e Sk Hynix sono scesi dell’1,11% e del 2,67%, rispettivamente, dopo aver toccato nuovi massimi storici con i trader che hanno preso profitto.

Nikkei -1,4%, la BoJ valuta un rialzo dei tassi a giugno e ulteriori aumenti entro fine anno L’indice Nikkei del Giappone ha perso l’1,4%, mentre l’indice più ampio Topix l’1%.