Borse asiatiche contrastate.

Mentre i titoli tecnologici hanno seguito le perdite di Wall Street del 18 maggio, in vista dei risultati trimestrali di Nvidia, attesi per mercoledì 20 maggio, gli investitori valutano i dati superiori alle attese sulla crescita economica giapponese e gli ultimi sviluppi in Medio Oriente dopo la decisione del presidente statunitense, Donald Trump, di annullare nuovi attacchi militari contro l’Iran, alimentando le speranze di un accordo di pace e della riapertura dello Stretto di Hormuz.

Di riflesso i prezzi del petrolio stornano (future sul Brent -1,5% a 110,35 dollari al barile) ma i futures Usa flettono (-0,29% quello sull’S&P500) a causa delle preoccupazioni per l’inflazione.

L’economia giapponese cresce più del previsto nel primo trimestre L’indice Nikkei della borsa di Tokyio è sceso dello 0,5% a 60.508 punti anche se l’economia giapponese è cresciuta del 2,1% su base annualizzata nel primo trimestre del 2026 dallo 0,8% del trimestre precedente (dato rivisto al ribasso), superando le previsioni degli economisti di una crescita dell’1,7%, sostenuta da consumi privati più solidi e dalla domanda esterna, e rafforzando le argomentazioni a favore di ulteriori rialzi dei tassi di interesse da parte della Bank of Japan, anche se le prospettive restano incerte a causa del conflitto in Medio Oriente.