Un singolo messaggio WhatsApp dal contenuto generico e informale, non basta a dimostrare che il tecnico abbia assunto l'incarico di insonorizzare un intero appartamento né a fondare una responsabilità professionale per il mancato svolgimento dell'intervento. È il principio affermato dal Tribunale di Bologna con la sentenza n. 3902 del 6 maggio 2026, che affronta il tema dell'estensione dell'incariContinua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggi
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