Parla il “riservato” Giorgetti. Sorride ma non troppo, ha vinto ma non dice “ho vinto”. Parla il ministro della brevitas, parla dopo la flessibilità della Ue concessa all’Italia. Dice: “Alcuni tra quelli che ci hanno dato ragione hanno preferito non esporsi personalmente, ma con il passare del tempo ho compreso che la consapevolezza della questione diventava sempre più forte. Non deve sfuggire che questo è il risultato della serietà, della credibilità, dei conti in ordine. Adesso spendiamo bene le risorse”. C’è un video della Meloni dove dice che l’Italia, sull’energia, “ancora una volta ha indicato la strada”, che un risultato, ritenuto impossibile, è stato ottenuto”. Giorgetti preferisce le note, frasi strappate per strada, la brevitas, che gli permette di mantenere la riservatezza, la stessa che il 2 giugno lo faceva mescolare in una trattoria di Roma, insieme a persone a lui care, seduto capotavola, con i pugni sul muso a pensare. Non ha mai chiesto all’Europa flessibilità per le accise, non è la sua natura. Dice il riservato: “E’ stato un percorso lungo, ci sono stati molti incontri con Dombrovskis e con altri ministri dell’Economia europei in questi mesi”. Gli davano ragione ma sempre in silenzio. Ha pagato non insolentire i falchi della Ue, tanto che Giorgetti ci tiene a precisare: “Sono soddisfatto del risultato che arriva dall’Europa. Ringrazio Dombrovskis personalmente. Oggi abbiamo gli strumenti per intervenire e potremo farlo nella maniera giusta e flessibile, anche a seconda degli sviluppi delle guerre in corso”. Non ha mai chiesto risorse per abbassare le accise. Voleva affermare il principio e dare una risposta ai gufi che pensa volino gracchiando anche in Italia, anzi, sempre più gracchianti nelle casematte dove si elaborano numeri. Dice il riservato: “Non deve sfuggire che questo risultato è la conseguenza della ritrovata credibilità dell’Italia che sul piano internazionale ha mostrato serietà. mantenendo i conti pubblici in ordine”. E’ pronto per Antonello da Messina: il sorriso del ignoto Giorgetti. (Carmelo Caruso)
Giorgetti: "La Ue ci dava ragione in silenzio. Ringrazio Dombrovskis. Ora spendere bene"
Il ministro dell'Economia dopo la flessibilità concessa dalla Ue all'Italia e festeggiata da Meloni con un video: "Non deve sfuggire che questo è il risultato della credibilità, dei conti in ordine. Adesso spendiamo bene le risorse". Fondi da non usare per le accise













