Ora è ufficiale. Il giovane cuoco finito sotto inchiesta per aver travolto e ucciso l’88enne Walmen Cavalieri in via Comacchio ha patteggiato la pena: quattro anni di reclusione, previa derubricazione dell’aggravante della fuga. L’accordo tra le parti era già stato raggiunto nel corso della precedente udienza. Ieri mattina, il giudice Marco Peraro ha emesso la sentenza formalizzando la pena dopo aver risolto alcune questioni tecniche.

Si chiude così la vicenda giudiziaria iniziata intorno alle 19.45 del 29 luglio 2024. Siamo in via Comacchio, all’altezza dell’incrocio con via Val Trebba, a Villa Fulvia. Il giovane cuoco 28enne (difeso dall’avvocato Giacomo Forlani) era alla guida della sua Fiat Panda. Stava rientrando dal lavoro e procedeva in direzione città quando, giunto all’altezza del civico 164, ha travolto la pensionata che stava attraversando la strada sulle strisce pedonali, a due passi da casa. L’impatto è stato violento al punto da sbalzare la donna a diversi metri di distanza. Dopo l’incidente, il ragazzo si è allontanato, salvo poi tornare poco più tardi. Solo in quel momento, a suo dire, si sarebbe reso conto dell’effettiva gravità del fatto, convinto fino a quel momento di avere urtato un animale. A dare l’allarme furono alcuni passanti che videro il corpo dell’anziana a terra. Sul posto intervennero il 118, i carabinieri e la polizia locale. A nulla valsero gli sforzi dei sanitari di rianimare l’88enne. Sull’accaduto fu immediatamente aperta un’inchiesta per omicidio stradale. Le analisi sul conducente risultarono positive per alcol e droga. Ieri la sentenza del gup che ha messo fine alla vicenda giudiziaria.