HomeArezzoCronacaViaggio a sorpresa nella città in nero. Scoperti 40 abusivi e 11 irregolari. Emerge anche l’altra faccia dell’oroOperazione della Finanza nel mondo del lavoro: partono denunce e sanzioni, boom pakistani e bengalesi. Gioielli, irregolarità sul fronte terzisti. Sacche dalla ristorazione al tessile, dalla pelletteria al commercio.Gli uomini della Guardia di Finanza hanno eseguito controlli a tappeto per contrastare il fenomeno del lavoro in neroRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTrentanove lavoratori completamente in nero, undici irregolari, quattro stranieri senza permesso di soggiorno e sanzioni per oltre 73mila euro. Sono i numeri dell’attività di controllo condotta dalla Guardia di Finanza di Arezzo nei primi mesi dell’anno sul fronte del contrasto al lavoro sommerso e alle forme di concorrenza sleale che alterano il mercato. Dall’inizio del 2026 i reparti del Comando provinciale hanno eseguito 74 interventi ispettivi in tutta la provincia. In 27 casi sono emerse irregolarità.

Le verifiche hanno interessato numerosi settori economici, dalla ristorazione ai minimarket alimentari, dai terzisti del distretto orafo alle aziende del tessile, abbigliamento e pelletteria, fino all’edilizia e agli autolavaggi. Nel complesso sono stati individuati 50 lavoratori non regolarmente impiegati: 39 completamente in nero e 11 irregolari. Tra questi figurano 6 italiani e 44 stranieri, provenienti in prevalenza da Bangladesh, India e Pakistan. Quattro lavoratori sono risultati privi di regolare permesso di soggiorno. Per questo motivo i rispettivi datori di lavoro, tutti di nazionalità straniera, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Arezzo per aver impiegato manodopera irregolarmente presente sul territorio nazionale.