Tredici arresti, 31 denunciati, sanzioni amministrative per 73.382 euro e il sequestro di 22.825 euro. È il bilancio di una vasta operazione di polizia che ha coinvolto anche Genova

Agenti della squadra mobile in azione a Genova, foto d'archivio

Genova - Tredici arresti, 31 denunciati, sanzioni amministrative per 73.382 euro e il sequestro di 22.825 euro. È il bilancio di una vasta operazione di polizia, coordinata dal Servizio centrale operativo per contrastare i fenomeni criminali connessi alla comunità cinese presente in Italia, con particolare riguardo ai delitti legati all'immigrazione clandestina, allo sfruttamento della prostituzione e del lavoro, alla contraffazione di prodotti, alla distribuzione di stupefacenti e alla detenzione abusiva di armi.

L'operazione ad "alto impatto", condotta dalla squadra mobile con il supporto dei Reparti prevenzione crimine, ha coinvolto anche Genova e diverse altre province in tutta Italia, da Catania a Vicenza.

Tra le attività illecite dei gruppi criminali cinesi diffusi su tutto il territorio nazionale e attivi soprattutto in alcune regioni, a partire dalla Toscana, c'è anche l'hawala, ovvero l'esercizio abusivo e clandestino dell'attività bancaria in grado di consentire il trasferimento in nero di ingenti somme di denaro da un continente all'altro, sistema spesso utilizzato dalle organizzazioni criminali - anche diverse da quelle cinesi - come mezzo di pagamento nell'ambito dei traffici criminali (come quello degli stupefacenti o dei migranti) nonché per il riciclaggio di denaro.