HomeUmbriaCronacaAprono cinque Case della Comunità: "Servizi più vicini ai cittadini". Tempi rispettati e 7 milioni investitiSi tratta di Città di Castello (Usl Umbria 1) e Terni, Montefalco, Norcia e Cascia (Usl Umbria 2). Strutture dotate del Punto unico di accesso, sportello dedicato all’orientamento verso i servizi più adeguati. .La sanità territoriale umbra accelera e consolida la sua rete di prossimitàRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa sanità territoriale umbra accelera e consolida la sua rete di prossimità: la presidente della Regione, Stefania Proietti, annuncia infatti in questa settimana l’apertura di cinque nuove Case della comunità che rappresentano "un ulteriore passaggio per la concreta attuazione del modello di assistenza previsto dal Piano sociosanitario regionale ormai quasi al completo". Si tratta delle strutture di Città di Castello (Usl Umbria 1) e Terni, Montefalco, Norcia e Cascia (Usl Umbria 2). Queste cinque nuove sedi per le quali sono stati investiti oltre 7 milioni del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), sono state realizzate nel rigoroso rispetto delle tempistiche previste dal Piano stesso e contribuiranno, secondo gli obiettivi preposti, a eliminare le frammentazioni dei servizi, decongestionare i pronto soccorso ospedalieri e fornire risposte sociosanitarie unitarie, continue e tempestive, in piena attuazione del Piano sociosanitario regionale 2025-2030.