HomeUmbriaCronacaArt bonus, 43 restauri in 12 anni. E il Comune di Perugia diventa un modello da esportareRaccolti tre milioni e 53mila euro di donazioni e coinvolti 629 mecenati tra cittadini, associazioni e imprese. Amministratori dalla Toscana per “studiare“ il lavoro fatto da Palazzo dei Priori.Art bonus: la delegazione del Comune di Scandicci in Umbria per studiare il “caso-Perugia“Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIn dodici anni di Art Bonus, il Comune di Perugia ha portato a termine 43 restauri su 69 progetti proposti. Ha raccolto 3 milioni e 53mila euro di donazioni coinvolgendo 629 mecenati tra cittadini, associazioni e imprese. Soldi che hanno consolidato monumenti, lucidato statue, ridato ossigeno alle pagine di antichissimi manoscritti, altrimenti destinati a perire sotto il peso dei secoli. In virtù di questi numeri il nostro Municipio è diventato oggetto di studio e possibile modello da esportare, oltre i confini locali.

Nei giorni scorsi la sindaca Vittoria Ferdinandi ha accolto una delegazione del Comune di Scandicci interessata ad approfondire l’esperienza perugina, riconosciuta a livello nazionale come una delle più significative e innovative nell’ambito della valorizzazione del patrimonio culturale attraverso il mecenatismo diffuso. Ad accogliere gli ospiti a Palazzo dei Priori, oltre alla sindaca, l’assessore ai lavori pubblici con delega all’Art Bonus Francesco Zuccherini, il dirigente dell’Area Opere Pubbliche e Mobilità Fabio Zepparelli, la responsabile della comunicazione e del progetto Art Bonus Simona Cortona.