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Il caso Barbera
di Salvatore Ferro
04 Giugno 2026, 07:00
«L’ambizione di rientrare tra le cinque sedi italiane selezionate è un obiettivo che riguarda non soltanto Palermo. Una candidatura vincente avrebbe infatti ricadute positive sull’intero sistema Sicilia, in termini di visibilità internazionale, flussi turistici, sviluppo economico, infrastrutture e opportunità per le imprese». Lagalla al fianco di Schifani sul stadio: non più battaglia a unica trincea con unico bersaglio, nella persona e negli atti del presidente della Regione, alle prese con le critiche, come documentato da La Sicilia, per lo strumento scelto sul finanziamento pro quota dei lavori di rifacimento dello stadio “Barbera” in vista dei verdetti Uefa sulle sedi di Euro 2032.






