Carovani prova a fare una fotografia della road map per il maxi parco fotovoltaico di via ErbosaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Il mio auspicio? Che al termine del mio mandato, nel 2029, possa essere già realizzato l’impianto da un Megawatt che sarà ceduto al Comune e che si possa almeno cominciare a vedere l’Hub delle rinnovabili da 21 Megawatt nell’area del deposito Eni". Il primo cittadino di Calenzano Giuseppe Carovani (nella foto in basso) non fa previsioni, almeno dal punto di vista temporale, sulla ‘road map’ che porterà alla nascita del maxi parco fotovoltaico nel sito di via Erbosa, teatro dell’incidente del 9 novembre 2024 in cui persero la vita cinque lavoratori: "I tempi – dice infatti Carovani - sono molto condizionati da quelle che saranno le risultanze del piano di caratterizzazione legato alle infiltrazioni nella falda e agli sversamenti nel fosso Tomerello e, dall’altra parte, dal monitoraggio sul suolo che definirà gli interventi di bonifica necessari. Poi dovrebbero iniziare le attività di demolizione delle pensiline, solo dopo potrà essere fatta un’analisi del suolo, ma i tempi non sono definiti. Nel momento in cui avremo il via libera per le attività di bonifica sarà presentato il progetto da Eni e saranno acquisite le relative autorizzazioni. Tutto dipenderà da quanto complesse saranno".