Lavori in corso al Centro didattico Mannoni di Fllattiera. Da alcune settimane è aperto un cantiere - durerà ancora un mese - negli spazi che da oltre 10 anni sono sede di Sigeric. Lavori di riqualificazione ed efficientamento energetico, un intervento per adeguare la struttura ai parametri degli immobili in area Mab Unesco e nel comprensorio del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. L’operazione vale oltre 360mila euro, è finanziata grazie ai fondi ministeriali ed europei del programma ‘Parchi per il Clima’. La struttura, di proprietà della parrocchia di Filattiera e concessa in comodato d’uso al Comune, rappresenta una ‘Porta del Parco’ e un punto di riferimento turistico fondamentale. Ospita la sede della cooperativa Sigeric da cui partono esperienze sul territorio, escursioni guidate e noleggio di bici a pedalata assistita messe a disposizione dall’ente parco. Il centro funge poi da punto ufficiale di sosta, accoglienza e apposizione dei timbri sulle credenziali per i pellegrini della Via Francigena.

"Siamo contenti del piano di intervento - dice la sindaca di Filattiera, Annalisa Folloni - questo immobile è molto importante per comune e comprensorio". L’intervento strutturale comprende il miglioramento dell’isolamento termico della copertura, l’installazione di impianti solari fotovoltaici e termici integrati sul tetto, la sostituzione dei vecchi infissi con nuovi serramenti in legno ad alte prestazioni energetiche, la sostituzione dei corpi illuminanti interni con tecnologie a Led, l’introduzione di moderni impianti di climatizzazione a pompa di calore e la realizzazione dell’area di sosta specifica per il sharing mobility. "Dal 2021 il Parco sta investendo complessivamente 15 milioni di euro in progetti green - dice il direttore del Parco Giuseppe Vignali - ripartiti tra gli 11 milioni stanziati dal programma ’Parchi per il clima’ e i 4 milioni legati alle riserve Unesco. Azioni finalizzate al contrasto e all’adattamento ai cambiamenti climatici, focalizzate sulla riduzione delle emissioni in atmosfera attraverso l’efficientamento energetico delle strutture e la mobilità sostenibile. I requisiti imposti dai bandi prevedono il salto di almeno due classi di efficienza energetica per gli edifici coinvolti (che comprendono anche diverse scuole e sedi del parco). Parallelamente, si sta intervenendo sulla forestazione e sull’acquisto di pulmini elettrici per i collegamenti ecologici".