Un’altra giornata al collasso, per il traffico delle Signe. Un blocco totale, quello avvenuto per alcune ore, ieri mattina, dovuto alla concomitanza di varie cause e che ha riacceso il dibattito anche sull’assetto della viabilità sul ponte e nei dintorni. A generare i primi disagi, l’ennesimo camion rimasto bloccato nel sottopasso ferroviario della Costa, a Signa. Nonostante i cartelli che avvisano sui limiti di altezza e che invitano a cambiare percorso, capita infatti periodicamente che qualcuno provi comunque a passare, spesso portando alla paralisi del traffico.
Ieri, nello specifico, sembra che un camion abbia urtato il soffitto del sottopasso con alcuni bancali, perdendo parte del carico. Questo ha provocato una prima paralisi del traffico, che si è poi sommata ai rallentamenti causati sulla Fi-Pi-Li dal blocco (causa incidente mortale) del ponte all’Indiano a Firenze.
Di conseguenza, un unico serpentone immobile di auto si è formato sia a Signa in direzione Lastra (a partire dai Capitelloni) sia a Lastra in direzione Signa, dalla rotonda dell’Ipercoop, proseguendo sia su via Livornese che in via di Sotto. Il passaggio dal giallo lampeggiante alla regolazione con semaforo ha peggiorato ulteriormente la situazione, rendendo più difficile lo smaltimento del traffico, soprattutto in direzione Lastra.







