La cornice è purtroppo sempre quella della cosiddetta "malamovida" e l’episodio in questione riguarda una rissa esplosa in un bar di piazza Garibaldi. I protagonisti – un egiziano, tre kosovari e una dominicana – oltre ad essere tutti ragazzi di origine straniera sono accomunati dal medesimo provvedimento che il questore di Sondrio, Sabato Riccio, ha ritenuto di adottare nei loro confronti: il divieto di accesso per un anno a locali pubblici o aperti al pubblico e ad esercizi pubblici del "salotto buono" del capoluogo. Lo spiacevole episodio sarebbe iniziato perché un avventore, un egiziano di 24 anni, per futili motivi improvvisamente avrebbe colpito con una testata un altro cliente del locale: questa la scintilla che ha poi fatto divampare il caos completo, finendo per suscitare la reazione da parte di altri soggetti presenti. Nella concitazione, un 36enne originario del Kosovo è riuscito a sottrarre una bottiglia di birra dal bancone e non certo per bersela, ma per utilizzarla come arma e quando un carabiniere, libero dal servizio, è intervenuto per tentare di ristabilire l’ordine.
Un 25enne kosovaro, dipendente del bar, insieme a un altro connazionale di 34 anni se la sono presa pure con il militare, minacciandolo e colpendolo. Il comportamento intimidatorio e violento dei due ha fatto degenerare la situazione, rendendo necessario un intervento più deciso da parte delle forze dell’ordine per evitare conseguenze ancora peggiori. Nel frattempo, nella follia della rissa si era inserita anche una dominicana di 26 anni, che ha iniziato a colpire con schiaffi e calci un altro avventore. Sara Baldini









