Si è svolta ieri, martedì 2 giugno, la quindicesima edizione della ’Biciclettata Adriatica Marche 2026’, organizzata dalle associazioni locali della...Si è svolta ieri, martedì 2 giugno, la quindicesima edizione della ’Biciclettata Adriatica Marche 2026’, organizzata dalle associazioni locali della Fiab per portare l’attenzione sull’importanza di completare le infrastrutture mancanti lungo la Ciclovia Adriatica, un percorso che parte da Trieste fino a Santa Maria di Leuca (Puglia). Per sensibilizzare la cittadinanza e le amministrazioni, le associazioni locali hanno dato vita all’iniziativa di cui sono stati protagonisti tre gruppi di ciclisti partiti da differenti Comuni della regione: Pesaro, Jesi e San Benedetto del Tronto, che si sono dati appuntamento ad Ancona.

Presenti, lungo il percorso, numerosi rappresentanti delle istituzioni: a Porto San Giorgio c’era l’assessore alla mobilità Tombolini. Gli incontri con le varie amministrazioni locali sono stati l’occasione per un confronto tra Fiab e politica sulla situazione della Ciclovia Adriatica e dello stato attuale delle piste ciclabili all’interno della Regione: infatti qualcosa è stato fatto, ma molto rimane da fare per consentire di allineare le Marche al livello qualitativo delle altre Regioni attraversate dalla Ciclovia.