"Sulla sicurezza non si scherza". Dopo le dichiarazioni del consigliere di opposizione Buratti sull’ex Greppia sulle condizioni di sicurezza dell’edificio, interviene il sindaco Bruno Murzi con in mano le relazioni tecniche e la comunicazione del 3 giugno dell’ingegner Tiziano Suffredini, direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione. Proprio oggi tra l’altro partirà l’abbattimento dell’immobile. "Nella nota – dice il sindaco – il tecnico conferma che prima delle successive fasi di demolizione sono state eseguite tutte le operazioni necessarie di puntellamento dei solai intermedi e della copertura per consentire l’accesso in sicurezza delle maestranze. Viene inoltre precisato che sono stati ripristinati i puntelli caduti o inefficienti, aggiunti ulteriori sostegni e demolite le porzioni pericolanti. Per anni l’opposizione ha tentato in ogni modo di fermare l’intervento sull’ex Greppia e ora arriva perfino a mettere in discussione la pericolosità dell’immobile. Siamo alla follia. Capisco che per qualcuno la campagna elettorale sia cominciata. Prima di iniziare gli interventi di demolizione l’edificio è stato messo in sicurezza proprio perché presentava parti pericolanti. Abbiamo monitorato costantemente l’immobile perché a ridosso di una viabilità pubblica e del sagrato della chiesa. Le relazioni tecniche acquisite già a novembre 2025 e aggiornate nell’aprile 2026, hanno evidenziato un quadro di progressivo aggravamento statico. I tecnici avevano inoltre segnalato il rischio concreto che, con l’aumento delle temperature estive e la perdita dell’umidità accumulata dal legno, potessero verificarsi ulteriori cedimenti e crolli interni nelle stanze immediatamente adiacenti a via Duca d’Aosta. Questa amministrazione si è assunta una responsabilità che altri hanno preferito lasciare sospesa"