HomeArezzoCronacaLo spartito inedito di Puccini nel nuovo libro di Maurizio SessaSedici battute inedite, tratte da una canzone cinese, realizzate da Giacomo Puccini nell’ambito della sua ultima, monumentale e incompiuta opera,...Sedici battute inedite, tratte da una canzone cinese, realizzate da Giacomo Puccini nell’ambito della sua ultima, monumentale e incompiuta opera,...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSedici battute inedite, tratte da una canzone cinese, realizzate da Giacomo Puccini nell’ambito della sua ultima, monumentale e incompiuta opera, la Turandot. È quanto ha scoperto Maurizio Sessa, autore e giornalista, che ha scritto “L’orologio cinese di Turandot. Lo spartito inedito di Puccini tra Firenze e Capalbio’ (ed. Medicea Firenze), che rende omaggio nel centenario della prima assoluta di Turandot al Teatro della Scala sotto la direzione di Arturo Toscanini, il 25 aprile 1926.

Precedute dall’indicazione “Allegro moderato” sul pentagramma si leggono 16 battute (8 più 8), o meglio 4 per 4 battute, in mi bemolle maggiore. Un modo pentatonico, tutti intervalli a distanza di almeno un tono e nessun semitono. Nella 7/8 battuta si riconosce una cadenza tipica della Turandot.