Prima edizione della cerimonia della cittadinanza a Varese. L’evento si è svolto in occasione dell’ottantesimo anniversario della Repubblica italiana. Protagonisti al Salone Estense i 260 cittadini e cittadine che hanno conseguito la cittadinanza nel corso del 2025. Dopo l’inno nazionale è stato il momento del benvenuto del sindaco Davide Galimberti. "Essere cittadini – ha detto – significa sentirsi parte di una comunità, contribuire al bene comune, partecipare alla vita collettiva con responsabilità e fiducia. A nome di tutti vi rivolgo quindi un sincero benvenuto, con l’augurio che possiate vivere questa cittadinanza non solo come un documento, ma come una possibilità concreta di costruire insieme il futuro".
Nel corso dell’evento è stata consegnata la Costituzione italiana a tutti i presenti. "Uno dei momenti più profondi della vita civile di una comunità – ha commentato la consigliera Francesca Strazzi – un gesto che parla di appartenenza, di fiducia reciproca, di responsabilità condivisa. E farlo proprio il 2 giugno rende questo momento ancora più carico di significato". Un concetto sottolineato anche dalla consigliera Helin Yildiz. "Questo non è solo un passaggio burocratico, ma la scelta di un percorso: dietro la parola cittadinanza ci sono storie di lavoro, famiglie, futuro, condivisione. Ricevere la cittadinanza significa entrare a far parte di una storia collettiva fatta di diritti, doveri, responsabilità e libertà". L.C.












