Cittadini e associazioni stanno disegnando insieme al Comune il futuro senza barriere architettoniche della città e ora l’asse si sposta su Cerbara e Trestina. La partecipazione e la condivisione sono il tratto distintivo anche della nuova stagione di progettazione del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba), che è partita nei giorni scorsi con il primo incontro pubblico in biblioteca. Nelle prossime settimane i cittadini avranno la possibilità di segnalare necessità e proporre soluzioni anche attraverso un questionario online, che potrà essere compilato in forma anonima per una base conoscitiva di partenza, utile a mappare bisogni, criticità e barriere in tema di accessibilità degli spazi ed edifici pubblici.

Nel primo incontro in biblioteca il vice sindaco Giuseppe Stefano Bernicchicon i tecnici e ad altri assessori, ha aperto il laboratorio di pianificazione rivolto a tutta la cittadinanza. L’evento ha registrato la partecipazione di residenti, professionisti, associazioni locali e rappresentanti del terzo settore che attorno a tavoli tematici si sono confrontati su problematiche e possibili soluzioni. I lavori, coordinati dagli esperti della società Advanced Planning Engineering, incaricata della redazione del Peba, hanno permesso di iniziare ad analizzare la quotidianità di due frazioni nevralgiche a sud e a nord del territorio comunale, mappandone i nodi cruciali. Gli amministratori invitano alla compilazione del questionario "tutti coloro che vivono nella quotidianità le due frazioni coinvolte e chi sia interessato ad apportare il proprio contributo".