Nonostante le banche europee stiano beneficiando di tassi di interesse più elevati, secondo l"European Banks Pulse di Morningstar i rischi in aumento - tra cui l"instabilità geopolitica, l"incremento della disoccupazione, le perdite su crediti e la domanda di prestiti più debole - stanno iniziando a offuscarne le prospettive. «Le banche europee hanno registrato una performance forte con livelli di capitalizzazione alti e una qualità del credito che si è mantenuta solida, ma lo scenario sta cambiando poiché l"aumento dell"incertezza geopolitica e l"inflazione persistente iniziano a pesare sulla crescita», ha messo in guardia Niklas Kammer, analista senior di Morningstar. «Gran parte delle prospettive positive è già stata scontata nei prezzi, con la redditività vicina al picco».
Mentre la qualità degli attivi rimane solida nel breve termine, aumento della disoccupazione e incertezza economica potrebbero portare nel tempo a perdite più elevate sui crediti.
Comunque, «nel breve, consideriamo la qualità del credito delle banche europee buona.
Anche il rischio interbancario non mostra segnali di stress.
Rispetto agli shock importanti come la crisi finanziaria globale del 2008 o la crisi del debito europeo del 2011, lo spread attuale indica rischi limitati nel mercato del funding interbancario», ha previsto l"esperto che in questo contesto più incerto vede Bnp Paribas e NatWest come le banche meglio posizionate per sovraperformare.








