HomeUmbriaCronacaPicchiò un sedicenne in caserma. Carabiniere condannato a otto mesiAssisi, la pena è stata sospesa. L’episodio nel 2021. Il ragazzo aveva raccontato tutto alla madrePicchiò un sedicenne in caserma. Carabiniere condannato a otto mesiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAssisi, 4 giugno 2026 – Un carabiniere, all’epoca in servizio ad Assisi, è stato condannato a otto mesi di reclusione, pena sospesa, per l’accusa di aver picchiato un sedicenne in caserma. Il Tribunale di Perugia ha stabilito anche una provvisionale di 3mila euro. L’episodio sarebbe avvenuto negli uffici della compagnia di Assisi, nel giugno 2021. Il ragazzo, ospite di una struttura protetta del territorio, quel giorno si era allontanato senza essere autorizzato tanto da far scattare l’allarme e le ricerche che si erano concluse poco una volta portato in caserma, insieme a un altro ragazzino, secondo quanto ricostruito dall’accusa, il carabiniere “con violazione dei doveri inerenti a una pubblica funzione” avrebbe colpito il ragazzo con schiaffi, una gomitata e un pugno al volto.
L’adolescente era stato poi medicato in pronto soccorso dove erano state refertate le lesioni subite, giudicate guaribili in sei giorni. Nell’inchiesta, partita dalla denuncia della madre a cui l’allora sedicenne aveva raccontato le presunte violenze subite, risultavano indagati quattro militari, ma la Procura di Perugia aveva inizialmente chiesto l’archiviazione. La Procura generale aveva avocato a sé il fascicolo, per concludere con una seconda richiesta di archiviazione. Il giudice per le indagini preliminari, però, aveva disposto l’imputazione coatta per solo imputato che aveva sempre sostenuto la correttezza del suo operato.








