La memoria.04 giugno 2026 alle 00:42Il recupero del patrimonio ambientale del paese: si inizia con un libro
Una giungla in Sardegna. Alcune decine di ettari di bosco che da diverse centinaia di anni non hanno, fortunatamente, visto fiamme e non sono stati toccati dalla mano dell’uomo. Un patrimonio ambientale di enorme valore ma sconosciuto ai più. Ecco perché il Comune di Neoneli ha pensato bene di valorizzare ciò che possiede nel suo territorio con un’operazione di conoscenza: attività di riscoperta di un enorme patrimonio ambientale raccontate in un libro, presentato sabato nel centro del Barigadu.
L’opera è stata affidata dall’amministrazione uscente, guidata dal sindaco Salvatore Cau, al fotografo nuorese Domenico Ruiu che con un pool di navigati esperti, tra cui Matteo Cara, Renato Brotzu e Giuseppe Delogu, solo per citarne alcuni, e con la guida editoriale di Poliedro, hanno realizzato un’opera “Le foreste di Neoneli”, in cui il territorio viene raccontato in tutto il suo splendore.
La sorpresa
I boschi del Barigadu, infatti, sono conosciuti ma pochi sanno che esistono particolarità uniche. A cominciare dalla cosiddetta “giungla mediterranea”. «Nel territorio di Neoneli, in mezzo alle sue foreste, in alcuni canali di grande estensione la vegetazione ha raggiunto dimensioni particolari perché a memoria d’uomo quei boschi non sono stati mai tagliati e non sono stati danneggiati dal fuoco – racconta il geografo Matteo Cara, autore di alcune delle pagine del libro curato da Domenico Ruiu – inoltre sugli alberi, col tempo, si è innestata una grande varietà di rampicanti, una muraglia vegetale che si sviluppa in altezza ed è unica per compattezza ed estensione».










