amministrative 202604 giugno 2026 alle 00:46Urpi a caccia del terzo mandato Fenu: «Alleanza con i giovani»

«I partiti sono come le scarpe per gli orientali: le devi levare prima di entrare in casa». Così Alberto Urpi, 48 anni, sposato con due figli, dirigente in aspettativa di Abbanoa, si ri-ri-presenta ai sanluresi nella campagna elettorale per l’elezione del sindaco e del Consiglio comunale. Non è esattamente un debuttante, malgrado la giovane età rispetto alla media della politica: corre per il terzo mandato consecutivo a capo di una coalizione di due liste (“Progetto Sanluri” e “Sanluri Civica”) «che non ha colore politico, come si deve fare nei Comuni: schieriamo sanluresi di centrosinistra e di centrodestra. La politica nel senso dei partiti resta fuori dal Municipio, proprio come le scarpe in Oriente», riassume Urpi, alla conclusione di un secondo mandato per il quale aveva battuto il candidato di Fratelli d’Italia, nel 2020, con un dato non proprio trascurabile: il 90 per cento dei voti. Imbattibile, Urpi? Lui non lo dice, anche per scaramanzia. Soprattutto, a non affermarlo è Cinzia Fenu, 52 anni, preside dell’Istituto comprensivo Sanluri-Serrenti, sposata, due figlie e un figlio. Debuttante assoluta (mai stata consigliera comunale, mai avuti ruoli politici), contende al pluri-sindaco la poltrona nelle elezioni di domenica e lunedì. Con una lista, manco a dirlo, senza simboli di partito e quindi civica che si chiama “Stai a Sanluri Stato-Sanluri-Seddori s’Innova”. Dove “stai”, in sardo, è inteso anche come “stagno”.