La vicepresidente dell'Eurocamera in una intervista al Foglio: "Non si può essere ambigui con il fascismo putiniano e gli estremismi. È ora di lavorare a qualcosa di nuovo, per vincere le elezioni"
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La vicepresidente dell'Eurocamera Pina Picierno lascia il Pd. A spiegarne le ragioni in un'intervista a Il Foglio, nell'edizione cartacea di giovedì, è la stessa Picierno. "La casa dei riformisti non c'è più. Non si può essere ambigui con il fascismo putiniano e gli estremismi. È ora di lavorare a qualcosa di nuovo, per vincere le elezioni", ha sottolineato Picierno al quotidiano diretto da Claudio Cerasa. Fonti vicine alla vicepresidente del Pe hanno spiegato all'ANSA che Picierno aderirà al Partito Democratico europeo, del quale è segretario Sandro Gozi e che all'Eurocamera milita nel gruppo Renew.La notizia non arriva come un fulmine a ciel sereno. Le avvisaglie si erano già palesate giorni fa. Tema del contendere: l'esclusione degli ebrei dal Roma Pride. La Picierno aveva affermato che "escludere una realtà ebraica Lgbtq+ dal Roma Pride perché non conforme a una linea politica significa oltrepassare un limite pericoloso. Quando agli ebrei viene chiesto di dimostrare di essere politicamente accettabili per poter partecipare a uno spazio pubblico, il problema ha un nome preciso: antisemitismo".










