Roma – La vicepresidente dell'Eurocamera Pina Picierno lascia il Pd. A spiegarne le ragioni, in un'intervista al quotidiano Il Foglio, è la stessa Picierno: “La casa dei riformisti non c'è più. Non si può essere ambigui con il fascismo putiniano e gli estremismi. È ora di lavorare a qualcosa di nuovo, per vincere le elezioni", ha sottolineato Picierno al quotidiano diretto da Claudio Cerasa. Fonti vicine alla vicepresidente del Pe hanno spiegato all'Ansa che Picierno aderirà al Partito Democratico europeo, del quale è segretario Sandro Gozi e che all'Eurocamera milita nel gruppo Renew.
Sandro Gozi
È l’ultimo atto, il passo finale, di un addio annunciato da giorni. Era stato proprio Qn per primo a darne conto in un articolo del 22 maggio firmato dal condirettore Raffaele Marmo. “Attorno a Picierno si è sedimentato nel corso degli ultimi mesi un clima di isolamento, delegittimazione e progressivo svuotamento politico e umano”. L’addio, scelta dolorosa, non nasce dunque da un “malumore episodico né da una normale divergenza”. È piuttosto l’esito di una sequenza di fatti che, messi in fila, raccontano una frattura che era “impossibile ricomporre”, come ha scritto il condirettore Raffaele Marmo nelle nostre pagine: la scorta, le minacce, gli attacchi esterni, la gogna interna, il silenzio pubblico di tutto il vertice del partito nei passaggi più duri, l’oscuramento mediatico e infine la partita europea.










