C’è voluto un investimento da oltre 1 milione di euro per le 400 nuove campane del vetro, ma a Vicenza la rumorosa e lenta raccolta delle bottiglie sarà più sicura, capiente e soprattutto aiutata dall’IA, l’Intelligenza artificiale.

Grazie al sistema Easy sviluppato dalla Nord Engineering di Caraglio (Cn), azienda che ha venduto il suo sistema in 20 nazioni, il sollevatore verticale, cioè l’autocarro che alza le campane e le svuota raccogliendo il vetro (e che è la parte mobile di Easy, mentre le campane del vetro sono quella fissa), arriva davanti alla campana, accosta… e non scende nessuno.

La raccolta avviene con il joystick

Lo stesso autista, con un joystick dentro l’abitacolo e delle telecamere a 360°, allunga il braccio che con un’elettrocalamita solleva la campana (sono d’acciaio, non più di plastica, con doppiofondo antipercolato così non puzzano e una capienza da 3000 litri contro le vecchie campane da soli 2.200), pilota il braccio verso il cassone posteriore. A questo punto viene comandata l’apertura del doppiofondo e la campana scarica il vetro, dopodiché il braccio robotico la rimette in posizione.

Tutto sotto il controllo dell’essere umano? No: l’IA interviene nella gestione del braccio meccanico, sorveglia i suoi movimenti e sovrintende a tutte le operazioni integrando anche una gestione digitale dei dati. Il sistema riesce a riconoscere automaticamente i contenitori, l’IA offre inoltre assistenza avanzata all’operatore e in questo modo apprende come si svolge il servizio e lo migliora costantemente. Questo riduce, se non azzera eventuali rischi di manovre errate con campane che magari sbattono sull’autocarro e si spaccano per qualche movimento maldestro dell’essere umano. Anzi: con l’andare del tempo l’IA migliorerà ulteriormente le procedure di svuotamento.