L’intelligenza artificiale entra nelle attività operative della rete mondiale delle unità di informazione finanziaria (Uif). L’Egmont Group, l’organizzazione che riunisce 182 Uif nazionali impegnate nel contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, ha avviato una nuova fase di sviluppo dei propri sistemi di analisi per automatizzare il trattamento di grandi quantità di dati e supportare lo scambio internazionale di informazioni. Fondato nel 1995 a Bruxelles, l’Egmont Group rappresenta oggi la principale rete internazionale per lo scambio di intelligence finanziaria.
Il progetto Sdifq e l'integrazione dei modelli linguistici
Secondo l’Annual Report 2024-2025, l’organizzazione sta portando avanti la seconda fase del progetto Streamlined Data Integration for Fiu Questionnaires (Sdifq), inizialmente concepito per automatizzare la gestione dei dati strutturati e oggi esteso all’analisi automatizzata dei dati non strutturati attraverso l’impiego dei Large language models (Llm), i modelli linguistici utilizzati nei sistemi di intelligenza artificiale generativa.
I numeri della cooperazione e delle segnalazioni sospette
L’iniziativa si inserisce in un contesto caratterizzato da una crescita costante dei flussi informativi gestiti dalle autorità finanziarie. Nel 2024 le Uif aderenti all’Egmont Group hanno ricevuto complessivamente 22,6 milioni di segnalazioni di operazioni sospette e più di 305 milioni di comunicazioni riguardanti operazioni in contanti oltre i limiti previsti dalle normative nazionali. Nello stesso periodo sono state registrate oltre 6,7 milioni di comunicazioni relative al trasporto transfrontaliero di denaro contante e strumenti negoziabili al portatore.











