CATANZARO «Verranno due ministri dopodomani in Calabria: ci sarà un incontro con il Ministro del Lavoro e il Ministro dell’Agricoltura per discutere delle iniziative da mettere in campo e per continuare il lavoro che il Governo sta facendo in Calabria, anche su questo tema». Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, intervenendo a “Realpolitik” di Tommaso Labate su Rete4, con riferimento alla strage di Amendolara. «In Calabria – ha ricordato Occhiuto – c’è stata per decenni la vergogna del campo di San Ferdinando, proprio lì a Gioia Tauro. Ora si sta smantellando quel campo grazie al fatto che San Ferdinando e Gioia Tauro rientrano nel decreto che il Governo ha approvato sulle aree degradate delle grandi periferie italiane. Quindi si sta lavorando in questa direzione. È evidente che quanto è successo non può essere attribuito alla responsabilità di un ministro o di un governo. Certo, bisogna essere inflessibili con gli imprenditori che ricorrono al caporalato. Nella mia regione, per esempio, ho stabilito già da tempo una premialità per le imprese che si fanno certificare rispetto ai lavoratori che impiegano. Nel settore agricolo, infatti, attribuiamo quattro punti aggiuntivi di premialità a queste imprese». Occhiuto ha poi concluso: «All’epoca della tragedia d Cutro facemmo un bando per formare i superstiti, e riuscimmo a dare loro la possibilità di lavorare nelle nostre imprese. Faremo la stessa cosa con il sopravvissuto di Amendolara». (a. c.)
Strage di Amendolara, Occhiuto: «Al sopravvissuto daremo la possibilità di lavorare»
Il presidente della Regione a “Realpolitik”: «Quanto è successo non può essere attribuito alla responsabilità di un ministro o di un governo»











