Un giovane con il sogno di diventare pilota, che si vede la vita stravolta proprio mentre fa ciò che più gli piace. Rimane in gravi condizioni il 19enne di Locate Triulzi rimasto ferito nell’incidente di lunedì nella Bergamasca, dove un aereo è precipitato nel territorio comunale di Valbrembo. Seduto al suo fianco c’era Daniel Taino, il 26enne istruttore di volo morto sul colpo nello schianto. I due erano a bordo di un aereo Cessna da 140 cavalli. Entrambi sono iscritti, uno come istruttore e l’altro come allievo, alla scuola di volo Enac “Canton Air”. Il mezzo è decollato poco dopo le 15 di lunedì, ha volato in direzione di Lecco e sfiorato il lago di Como prima di rientrare verso Valbrembo. Una volta tornato sulla pista dell’aeroclub ha fatto un “touch and go”, una manovra in cui si atterra e ridecolla subito senza fermarsi. Viene spesso utilizzata durante gli addestramenti come esercitazione per gli aspiranti piloti. Quando l’aereo ha ripreso quota, un probabile guasto al motore ha mandato i due passeggeri nel panico. Non è chiaro chi stesse pilotando, ma non è più riuscito a mantenere il controllo del velivolo che precipitava. Dopo aver toccato dei cavi elettrici si è schiantato su un’auto. Il primo testimone ad arrivare è stato proprio il proprietario dell’auto, che stava lavorando all’orto lì vicino e ha assistito alla tragica scena. L’istruttore Daniel Taino, residente in provincia di Cremona, è morto sul colpo. L’allievo 19enne di Locate Triulzi è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo. L’hanno operato lunedì stesso e si trova ancora ricoverato in Terapia intensiva, in condizioni gravi. Le persone che lo hanno visto nei primi istanti dopo lo schianto raccontano delle sue grida strazianti, per il dolore fisico e per la tragedia. Sul caso la procura di Bergamo ha aperto un fascicolo a carico di ignoti pe r omicidio colposo. Indaga anche l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo per individuare le cause dell’incidente.