C'è un primo indagato nell’inchiesta della Procura di Roma sulla fuga di circa trenta cavalli al termine delle prove per la parata del 2 Giugno. Si tratta di un agente della Polizia municipale che avrebbe acceso i fuochi d'artificio scatenando la reazione degli animali che hanno seminato il panico tra gli automobilisti che transitavano in via Cristoforo Colombo.

Nei confronti dell'indagato i pm di piazzale Clodio, coordinati dall'aggiunto Giuseppe De Falco, contestano i reati di lesioni colpose e accensioni ed esplosioni pericolose aggravate.

L'episodio risale alla notte tra venerdì e sabato scorsi quando una serie di esplosioni ha scatenato la reazione dei cavalli che sono scappati via impauriti. Nel corso della corsa sfrenata sono rimaste ferite quattro persone: tre giovani soldati dei Lancieri di Montebello e una poliziotta di 29 anni.

Le indagini, affidate ai carabinieri della compagnia Roma Centro insieme alla polizia locale, hanno già portato alla trasmissione di una prima informativa ai magistrati che hanno poi proceduto all'iscrizione nel registro degli indagati dell'agente. Gli investigatori, anche grazie ad una serie di video e testimonianze finite agli atti, stanno ricostruendo la dinamica di quanto avvenuto.