Nella prima amichevole l’Italia affronta il Lussemburgo: in palio non c’è niente se non la stabilità nella classifica del ranking. Gli Azzurri devono evitare uno scivolone.

L'Italia affronterà Lussemburgo e Grecia nelle due amichevoli "della vergogna" prima di accomodarsi sul divano per guardare i Mondiali. Il CT ad interim Baldini ha convocato il suo gruppo dell'Under 21 con aggiunte di lusso come Donnarumma e Pio Esposito, ma non dovrà sottovalutare le prossime due partite perché sono importantissime per il ranking, anche se non mettono in palio nulla in campo. La FIFA stabilisce la classifica attraverso il sistema ELO, calcolato con una formula che prende in considerazione l'importanza delle amichevoli, la vittoria e il risultato atteso.

Bisognerà valorizzare i giovani, trovare una nuova identità ma cercare anche di non sprofondare dopo mesi difficili che si sono conclusi con la mancata qualificazione ai Mondiali. La Nazionale oggi occupa il 12º posto nel ranking e vincere mette in palio pochi punti, ma una o due sconfitte farebbero sprofondare la squadra che per il momento non ha altri obiettivi per cui combattere. Il primo passo sarà proprio la gara contro il Lussemburgo: in ballo non ci sono titoli o qualificazioni, ma una sconfitta sarebbe lo scenario peggiore in assoluto Come cambia il ranking dell'Italia Se gli azzurri vincono hanno ottime possibilità di restare al 12º posto in classifica, soprattutto se poi vince o al massimo pareggia contro la Grecia. Con il pareggio invece servirebbe per forza una vittoria nella seconda partita per mantenere la posizione ed evitare di fare passi indietro. Ma se malauguratamente dovesse arrivare una sconfitta nella prima amichevole, il tonfo sarebbe assicurato: rischierebbe di scendere ancora in classifica aggravando un calo già messo in considerazione vista la mancata partecipazione ai Mondiali.