Andrea Pontremoli, ad dell'azienda automobilistica Dallara, e Alessandro Curioni, capo della ricerca di Ibm in Europa, all'Adnkronos: "Conoscenza pratica e controllo dei dati i nostri punti di forza"
Londra ha fatto da scenario a un evento che promette di cambiare radicalmente il modo in cui ci sposteremo nei prossimi anni, grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale potenziata dall’utilizzo dei computer quantistici. A condurre questo cambiamento sono due personalità italiane: Andrea Pontremoli, amministratore delegato della celebre azienda automobilistica Dallara, e Alessandro Curioni, capo della ricerca di Ibm in Europa. Entrambi sono stati protagonisti di un panel all'evento Sxsw London, durante il quale viene messa sotto alla lente di ingrandimento la vita di tutti i giorni per cercare di renderla più sostenibile ed efficiente nel futuro prossimo. Uno degli aspetti cruciali riguarda la mobilità, sempre più centrale oggigiorno considerato l’andamento molto altalenante del costo del petrolio dovuto alle note guerre in atto. Riuscire a rendere i mezzi di trasporto più aerodinamici è il cuore di un progetto che vede l’Italia in prima fila a livello mondiale. Più aerodinamica significa meno utilizzo di carburante.






