di
Paolo Centofanti
La coreana NainTech ha annunciato un contratto da oltre 14 milioni di euro per la fornitura a LG Electronics di macchinari per una linea di produzione di display OLED Gen 8.6 con processo di stampa a getto. Ma di chi?
LG Electronics ha firmato un contratto con la coreana NainTech da 24,5 miliardi Won (circa 14,3 milioni di euro al cambio attuale), per l'acquisto di macchinari per una linea per la produzione di display OLED con processo di stampa a getto su vetri madre di generazione 8.6. Nello specifico si parla di apparecchiature per la movimentazione dei substrati in vetro sotto vuoto o sotto azoto. Lo ha annunciato la stessa NainTech in una nota per il mercato azionario ripresa dalla stampa coreana.La notizia è di interesse per vari motivi, il primo dei quali è che, anche se LG Electronics ha acquisito da diversi anni i brevetti di DuPont sulla tecnologia di stampa a getto per la produzione di schermi OLED, il gruppo non ha mai annunciato la costruzione di una fabbrica, tanto meno su substrati di così ampia superficie. Anche il fatto che l'investimento sia da parte della capogruppo LG Electronics e non di LG Display, punta nella direzione di una fornitura relativa ad un progetto per un altro cliente.L'acquisto potrebbe essere per conto del LG Production Engineering Research Institute (LG PRI), divisione del gruppo che si occupa di impiantistica per fabbriche ad elevata automazione in diversi campi, tra cui proprio quello dei display, e che dal 2024 ha aperto i propri servizi anche ad aziende esterne al conglomerato LG. LG PRI potrebbe dunque stare lavorando come system integrator per un'altra azienda. Visto il riferimento esplicito ad una linea G8.6 per Inkjet OLED il pensiero non può non andare a TCL CSOT, titolare dell'unico progetto di impianto con queste caratteristiche oggi in cantiere.Allo stesso tempo, considerando lo status della tecnologia OLED di asset strategico nazionale per la Corea del Sud, risulta quanto meno insolito che LG collabori con un competitor cinese su un progetto che ha tutto il potenziale di mettere in discussione il primato sudcoreano su questa tecnologia di display: si stima che la tecnologia di stampa a getto possa portare ad una riduzione del 30% dei costi degli schermi OLED, ma in cantiere ci sono anche diverse altre linee su vetri di generazione 8.6 in Cina che porteranno ad un significativo aumento dell'offerto di display OLED di medie dimensioni.












