Vacanza, non è per sempre

Primo mese a 1 €

5x1000

Ogni anno, compilando la dichiarazione dei redditi, siamo tutti chiamati a scegliere a chi destinare una quota dell’IRPEF. Il 5x1000 non è una donazione aggiuntiva e non comporta alcun costo: è una quota delle tasse che può essere utilizzata per sostenere ricerca scientifica, volontariato e attività socialmente utili, invece di rimanere allo Stato. È molto più di una semplice firma: uno strumento concreto di partecipazione civile, un modo per contribuire a costruire una società più giusta e un’opportunità per decidere come destinare parte delle proprie tasse. Tra le realtà che ogni giorno trasformano quella firma in cura concreta c’è Ageop Ricerca Odv, associazione nata a Bologna nel 1982 dall’iniziativa di alcuni genitori che avevano vissuto in prima persona l’esperienza del tumore pediatrico e hanno scelto di metterla al servizio di chi sarebbe arrivato dopo. Da 44 anni Ageop è accanto ai bambini e agli adolescenti in cura presso il Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola di Bologna, centro di riferimento nazionale e internazionale dove arrivano piccoli pazienti da tutta Italia e dall’estero per ricevere terapie e possibilità di cura, spesso non disponibili nei territori di provenienza. L’associazione opera a Bologna e provincia prendendosi cura globalmente dei bambini e dei ragazzi malati di cancro e delle loro famiglie, dalla diagnosi fino alla riabilitazione psicosociale, attraverso progetti di accoglienza, assistenza, supporto psicologico e si impegna per la tutela dei loro diritti. Ogni anno sono circa 500 i pazienti seguiti dal reparto e molte famiglie trovano nelle 5 Case Ageop un luogo gratuito e sicuro dove poter affrontare il lungo percorso delle terapie accanto ai propri figli. Ma una parte fondamentale dell’impegno dell’associazione riguarda la ricerca scientifica. Grazie all’Accordo Quadro con il Policlinico di Sant’Orsola, Ageop sostiene attualmente 18 progetti di ricerca clinica, diagnostica e assistenziale dedicati all’oncoematologia pediatrica. I fondi del 5x1000 permettono inoltre di sostenere concretamente il lavoro di medici, biologi, ricercatori e psicologi che operano ogni giorno nei laboratori e nei reparti del Policlinico, oltre all’acquisto di macchinari e tecnologie all’avanguardia. Tra loro il dottor Salvatore Serravalle, biologo citogenetista del laboratorio del Reparto di Oncoematologia Pediatrica del Sant’Orsola. Grazie al suo lavoro oggi è possibile analizzare in poche ore le caratteristiche genetiche di un tumore e individuare rapidamente il trattamento più adatto per ogni bambino. «Ogni scoperta, ogni diagnosi, ogni terapia salvavita nasce da quella firma» racconta il dottor Serravalle «Senza quei fondi, non ci sarei io. Senza diagnosi, non ci sarebbe la cura. E senza cura, non ci sarebbe futuro». Il 5x1000 non è solo una firma. È il futuro della ricerca che prende forma: ogni scoperta, ogni diagnosi, ogni terapia salvavita comincia anche da lì. Tra i progetti più innovativi sostenuti da Ageop c’è la ricerca sul microbiota intestinale, che l’associazione ha scelto di sostenere pionieristicamente oltre dieci anni fa, quando ancora nella comunità scientifica non esistevano evidenze così solide delle sue potenzialità terapeutiche. Un investimento coraggioso e lungimirante che oggi sta aprendo nuove prospettive soprattutto per i bambini sottoposti a trapianto di midollo osseo. Nel 2024, a Bologna, un bambino di tre anni e otto mesi ha ricevuto un trapianto di microbiota intestinale per trattare una grave complicanza successiva al trapianto di midollo osseo. Da allora più di 30 bambini hanno avuto nuove speranze di vita grazie a questa terapia. Per destinare il proprio 5x1000 ad Ageop Ricerca è sufficiente inserire il codice fiscale 91025270371 nella dichiarazione dei redditi, nel riquadro dedicato al “Sostegno degli enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS”. Una firma che non costa nulla. Ma che può cambiare il futuro di tanti bambini e adolescenti malati di cancro.