Il settore hospitality rappresenta oggi una delle aree con la più alta richiesta di personale qualificato, sia in Italia che all’estero. Un universo sempre più ampio e trasversale, nel quale esperienza, relazione e qualità dell’accoglienza assumono un ruolo centrale. In questo scenario, Intrecci – Accademia di Alta Formazione di Ospitalità e Accoglienza – presenta l’evoluzione del proprio progetto, nato con l’obiettivo di restituire autorevolezza e valore culturale alla professione dell’ospitalità.

Fondata nel 2017 da Dominga, Marta ed Enrica Cotarella, l’Accademia prepara nuove generazioni di professionisti destinati a operare in ambiti sempre più diversificati: dalla sala all’hotellerie, dalla mixology al wine hospitality, fino all’organizzazione di eventi e alla costruzione dell’esperienza cliente all’interno di aziende vitivinicole, realtà enogastronomiche e contesti legati al turismo esperienziale. Un comparto dinamico e internazionale, che ricerca figure versatili, capaci di unire cultura del servizio, competenze organizzative, capacità relazionale e visione contemporanea dell’accoglienza.

Quattro mesi di campus e tre di tirocinio: il nuovo percorso

A partire da settembre 2026, il corso 10.0 dell’Accademia introdurrà un percorso intensivo della durata complessiva di sette mesi: quattro mesi all’interno del campus di Castiglione in Teverina, borgo nel cuore della Tuscia, in provincia di Viterbo, e tre mesi di tirocinio in strutture di alto livello in Italia e all’estero. Una struttura pensata per accelerare l’ingresso dei giovani nel mondo professionale, mantenendo elevata la qualità della preparazione e il contatto diretto con il settore.