Il programma si inserisce, infatti, nell’ambito delle iniziative promosse da ANCI e finanziate dal Fondo Politiche Giovanili, con l’obiettivo di sostenere la formazione, l’occupabilità giovanile e la competitività delle destinazioni turistiche italiane. Attraverso un percorso a numero chiuso per 30 partecipanti, Accademia Cortina offre competenze manageriali e strumenti per affrontare le trasformazioni del comparto dell’ospitalità: dalla gestione dell’esperienza del visitatore all’innovazione dei servizi, dalla sostenibilità alla valorizzazione del patrimonio territoriale. La progettazione e l’erogazione sono curate da LEME attraverso un modello formativo orientato all’applicazione pratica delle conoscenze.Il programmaIl programma, in aula dal 22 settembre al 28 novembre 2026, si articola in 9 moduli, per un totale di 88 ore. La didattica combina attività online e sessioni in presenza a Cortina d’Ampezzo, che si articolano in lezioni di docenti e professionisti, casi aziendali, simulazioni, esercitazioni, laboratori e project work con imprese del settore. I contenuti sono sviluppati su tematiche reali del territorio, tra cui la gestione dell’hotel di montagna e l’organizzazione dei servizi wellness e spa.Le candidature sono aperte fino alle ore 23:59 del 20 agosto 2026. La selezione è rivolta a giovani tra i 18 e i 35 anni e avverrà sulla base dei titoli e delle esperienze dichiarate; i candidati ammessi alla seconda fase sosterranno un test online.Le dichiarazioni«Accogliamo con grande entusiasmo questa nuova collaborazione con ANCI-Fondo Politiche Giovanili per la realizzazione della Seconda edizione di “Accademia Cortina - Ospitalità d’eccellenza e cultura del benessere - ha dichiarato Monica De Mattia, assessore del Comune di Cortina d’Ampezzo -. L’Accademia Cortina infatti non è mai stata pensata solo come un percorso formativo, ma come una vera e propria scommessa sul futuro della nostra comunità». «Questa esperienza, ormai pluriennale, rappresenta un esempio virtuoso di come il Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili possa tradursi in azioni a impatto concreto sui giovani beneficiari», ha aggiunto Antonella Galdi, Capo Area ANCI Innovazione tecnologica, Cultura, Politiche Giovanili, Mobilità sostenibile, TPL, Transizione energetica.