Sono 58 le persone soccorse nel Mediterraneo centrale dalla nave Open Arms nel corso delle prime ore del mattino, durante la sua 126esima missione. Tra loro ci sono cittadini provenienti da Eritrea, Sudan, Somalia, Egitto e Bangladesh.Nel gruppo sono presenti anche 24 minori non accompagnati.Partiti dalla Libia e in mare da oltre 24 ore

Le persone soccorse erano partite da Al-Khums, in Libia, e si trovavano in acqua da oltre 24 ore a bordo di un’imbarcazione in fibra.Open Arms è intervenuta mettendo immediatamente in sicurezza i naufraghi e fornendo loro i giubbotti di salvataggio.Imbarcazione sovraffollata e senza dispositivi di salvataggio

Le condizioni della barca hanno reso necessaria l’assistenza alle persone e il loro trasbordo sulla nave della Ong per garantirne la sicurezza.L’imbarcazione, infatti, per le sue dimensioni era estremamente sovraffollata ed era priva di qualsiasi dispositivo di salvataggio o attrezzatura per la navigazione.Soccorso in zona Sar maltese

Il soccorso è avvenuto in zona Sar maltese. Open Arms, come reso noto dalla stessa organizzazione, ha provveduto a segnalare il caso alle autorità competenti.Non avendo ricevuto istruzioni dalle autorità maltesi, la Ong è ora in contatto con quelle italiane ed è in attesa dell’assegnazione di un porto sicuro in cui sbarcare le persone soccorse. (ANSA)